Antincendio e Impianti elettrici Installazione e manutenzione

Electro Fire
Electro Fire di Andrea Bianchi
Impianti antincendio a sprinkler
Impianti antincendio a sprinkler

Impianti antincendio a sprinkler

Il sistema antincendio più diffuso al mondo. Trova applicazione sia per edifici edifici civili e industriali.

Un sistema automatico di estinzione a pioggia (Sprinkler) consiste in una rete di tubazioni (normalmente) a soffitto alla quale sono collegati, con opportuna spaziatura, degli ugelli erogatori chiusi da elemento termosensibile. In caso d’incendio, il calore sviluppato provoca l’apertura di uno o più erogatori che si trovano direttamente sopra l’area interessata e conseguentemente la fuoriuscita di acqua in goccioline che permette il rapido controllo dell’incendio con il minimo dei danni, anche da acqua. La caduta di pressione causata dall’apertura degli erogatori attiva il segnale di allarme e comanda eventualmente la partenza di pompe antincendio.

L'impianto è attivato dall'aumento della temperatura che causa la rotture delle testine degli sprinkler.
L'erogazione dell'acqua è limitata all'area interessata dall'incendio.
Gli impianti automatici a sprinkler sono stati i primi ad essere utilizzati. Gli impianti Sprinkler sono costituiti da una serie di erogatori aventi la triplice funzione di: • rivelatori (azione di rivelazione ed allarme); 
• attuatori (funzione di attuazione); 
• erogatori (funzione di spegnimento) 
infatti l’erogatore Sprinkler non è altro che un ugello con deflettore, avente il foro di erogazione tenuto chiuso da un fusibile o da un bulbo quarzoide, che portato alla temperatura di intervento si rompe liberando il foro di erogazione.

Gli impianti possono essere del tipo:

  • Umido: l'impianto è sempre pieno d'acqua.
  • A secco: l'impianto è in pressione con aria compressa, la rottura delle testine degli sprinkler causa una depressione che avvia il flusso dell'acqua.
  • A preazione: sono impianti a doppia controllo, con bassa pressione d'aria nelle tubazioni e acqua ad alta pressione a monte della valvola.
    L'impianto si attiva al verificarsi della rottura delle testine degli sprinkler a seguito dell'aumento della temperatura e alla rilevazione di fumi.
    Il doppio controllo permette l'installazione dell'impianto in luoghi dove un falso allarme o attivazione non necessaria possa creare gravi conseguenze.
  • a diluvio (anche se non rientrano nella EN 12845 Automatic Sprinkler System)

Vantaggi

  • Attivazione automatica
  • Protezione massima
  • Buono rapporto di costo/protezione
  • Nessun impatto ambientale
  • Protezione di grandi edifici
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